Notizie: anno 2005

Questa pagina raccoglie l'archivio delle notizie relative all'anno 2005.

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Buona lettura.

Nota: la presente raccolta di notizie ha carattere informativo aperiodico: pertanto, non ricade tra le categorie coperte dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62, e non è dunque soggetta alla regolamentazione imposta da tale legge.

Febbraio: successo nello Iaido

La squadra di Iaido vince i campionati Italiani

Ancora una volta il Kosmos Club si pone ai vertici delle classifiche nazionali nel settore Arti Marziali, con la conquista di due Titoli italiani master e una medaglia di bronzo nella specialità dello Iaido.

Il Maestro Andrea Caliò (ex Campione europeo) e Cristian Ibelli hanno conquistato il Titolo italiano di Iaido rispettivamente nelle categorie yudansha (cinture nere) e mudansha, mentre il Maestro Paolo Benedettini (Kendo) si è aggiudicato la medaglia di bronzo nella categoria yudansha.

La squadra pisana composta da Caliò, Ibelli e Benedettini, al di là di ogni aspettativa, ha inoltre conquistato il Titolo Italiano della specialità, dimostrando senza ombra di dubbio di essere la squadra più forte e preparata a livello nazionale.

Lo Iaido è una tecnica di combattimento con la sciabola giapponese (Katana), in cui la lama viene sguainata dal fodero con velocità fulminea, e colpisce l'avversario prima che questi abbia il tempo materiale di impugnare la propria arma.
Questa disciplina marziale, derivata dall'antico Ken Jutsu (Kendo), si è trasformata attualmente in una tecnica di concentrazione, di precisione e di rapidità di movimenti, che può essere praticata da chiunque, senza distinzione di età o di sesso.

Col nome Iaido, l'arte di sguainare la sciabola è diventata un Budo (Via del guerriero) a tutti gli effetti, e generalmente viene insegnata come corollario alla pratica del Kendo o dell'Aikido.

La competizione svoltasi a Pavia, organizzata dalla CIK (Confederazione Italiana Kendo), unica rappresentante per l'Italia della Federazione Giapponese, è stata diretta ed arbitrata da tre maestri inglesi di alto grado (VI / VII dan) e ha visto la partecipazione di oltre 130 atleti, appartenenti ai più titolati dojo nazionali, suddivisi in base all'età e al rispettivo grado.
Caliò e Ibelli, con grinta e determinazione, hanno sbaragliato tutti gli avversari, aggiudicandosi i combattimenti col massimo punteggio consentito, e riscuotendo l'unanime consenso del numeroso pubblico presente alla manifestazione.

I tre atleti pisani, con la loro eccellente prestazione, si sono conquistati inoltre il diritto di partecipare ai prossimi Campionati Europei di Iaido.

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Giugno 2005: successo nella Kick Jitsu

Emiliano D'Alessio vince l'oro nella Coppa Zen

Dopo la brillante affermazione alla Coppa Italia di karate, l'Associazione Sportiva Dilettantistica Kosmos Club fa il bis a Livorno nella Coppa Zen di ju jitsu, gara a livello nazionale di kick jitsu, lotta a terra e submission Wrestling.

Il team pisano, diretto dai Maestri Gianni Tucci e Alyeksyey Amyrkhanov e composto da Emiliano D'Alessio, Francesco Collesano, Oscar Cossu e Stefano Capurro, ha conseguito un lusinghiero successo conquistando una medaglia d'oro ed una d'argento nella specialità Kick Jitsu. Questa disciplina marziale è la moderna espressione agonistica dell'antica arte marziale del ju jitsu che, grazie alla completezza delle sue tecniche, può considerarsi punto d'incontro tra le varie arti marziali e gli sport da combattimento.

Essa infatti comprende tecniche di percossa proprie del light contact, karate e taekwondo e, alla corta distanza, tecniche di proiezione e immobilizzazione al suolo caratteristiche del judo, sambo e lotta greco-romana.

Si tratta quindi di un combattimento ben definito e strutturato nelle sue regole, nel quale l'atleta può misurarsi in un vasto e articolato repertorio di tecniche e di strategie di combattimento.
In questa difficile e avvincente specialità, Emiliano D'Alessio - dotato di grande tecnica e carica agonistica - ha sbaragliato tutti i suoi avversari vincendo la medaglia d'oro nei 75 kg, mentre Francesco Collesano, valoroso combattente, per una svista arbitrale, si è dovuto accontentare del secondo posto nella categoria fino a 65 kg.

Da segnalare inoltre la buona prova di Oscar Cossu e Stefano Capurro nelle categorie 65/70 kg che, alla loro prima esperienza di gara, non sono riusciti a salire sui gradini del podio.

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Gli atleti agonisti della Coppa Zen
Gli atleti della Coppa Zen, con i Maestri Tucci e Amyrkhanov

Combattimento col coltello

La nuova opera del Professor Gianni Tucci è dedicata alle armi bianche

Il nuovo lavoro del Maestro Gianni Tucci si orienta verso il combattimento con il coltello, arma di nobilissime e antiche origini. In particolare in Europa, e segnatamente in Italia, il coltello ha sempre avuto solide radici nella storia marziale della nostra Nazione, fin dai tempi più remoti.

Il M. Tucci presenta in questo libro una serie di elementi teorici e pratici, da lui analizzati sulla base delle antiche scuole Europea e Italiana, riflesse nelle tecniche del Kali filippino e rielaborate in una forma metodica e razionale.

Queste le parole di presentazione del testo:

Il libro tratta, sotto l'aspetto teorico e pratico, le problematiche inerenti al combattimento col coltello, sia nel caso in cui si debba fronteggiare a mani nude un avversario armato, sia opponendosi all'aggressore impugnando il coltello.
Le numerose illustrazioni che corredano il testo rendono più chiara ed esauriente la trattazione, fornendo al lettore tutte quelle informazioni necessarie e sufficienti per affrontare situazioni delicate e pericolose con un buon margine di sicurezza.

La prima parte del manuale è dedicata ad una sintesi storiografica della genesi del coltello, a una sua particolareggiata descrizione strutturale e all'acquisizione dei concetti di base (impugnatura, posizioni di guardia, zone d'attacco e di difesa, ecc.), imprescindibili per chi intenda accostarsi a questa micidiale forma di combattimento.
La seconda parte, invece, tratta con dovizia di particolari, esemplificati accuratamente con disegni e fotografie, le molteplici situazioni conflittuali, corredate dalle forme più dirette ed efficaci di risoluzione.

L'appendice infine è dedicata alla manutenzione del coltello (affilatura e conservazione), nonché a un'aggiornata quanto esaustiva bibliografia specifica.

G. Tucci - COMBATTIMENTO COL COLTELLO -Teoria e pratica
192 pagine - 176 fotografie - 185 illustrazioni
Editore: Edizioni Mediterranee

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Knife Fighting
Copertina del nuovo libro del M° Gianni Tucci

Giugno: crolla il tetto della sede

Futuro difficile, ma nessuna sfiducia

Nessun danno alle persone, ma molta paura e molti dubbi sul futuro. Questo il bilancio di quanto è accaduto nel giugno del 2005, dopo che il tetto della sede di Via S. Michele degli Scalzi, 125, che ospitava l'Associazione Kosmos Club da ormai 11 anni, è crollato in parte, schiacciando completamente l'area in parquet deputata a ospitare i corsi di danza e arti marziali.
Per pura casualità l'incidente è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, impedendo così che alcuno si procurasse dei danni.

A quanto pare, quella particolare zona del tetto della sede ha accumulato con gli anni una serie di danni, nascosti dalla controsoffittatura; questi si sono accumulati giungendo infine a uno stato di crisi, risoltasi con il crollo di quasi metà del tetto.

L'Associazione era in procinto di separarsi comunque dall'edificio, vetusto, ma carico di ricordi, per altre cause: l'evento è stato comunque traumatico, in quanto del tutto imprevisto. In quel periodo, l'Associazione era ancora in piena attività didattica e agonistica, ed era in preparazione il terzo Kosmos Trek, un'iniziativa di trekking e allenamento all'aria aperta che nelle due edizioni precedenti aveva riscosso entusiasici consensi.

Questo evento funesto ha comportato molti problemi, fortunatamente risolti grazie all'intervento dell'Avv. A. Bellantoni, praticante di Karate e Taiji Quan presso la Società e consigliere dell'A.R.T.U., la cui collaborazione si è rivelata fondamentale per dotare l'Associazione di una nuova sede.
Nel frattempo il Maestro Massimo Serani, coadiuvato da Mentore Siesto, ha proseguito con l'attività didattica, insieme a un manipolo di allievi determinati e capaci di sacrificarsi, mentre il Direttore Tecnico, M° Prof. G. Tucci passava l'intera estate nella frenetica ricerca di una sede adeguata a coprire le particolari esigenze dell'Associazione.

Questi sforzi sfociavano nell'ingresso alla sede della ex palestra WFC di Ghezzano, dove ora il Kosmos Club ha sede ufficiale.

Nelle foto che seguono mostriamo l'articolo del quotidiano "Il Tirreno" con la cronaca degli avvenimenti, e alcune immagini ritratte il giorno successivo all'accadimento.

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L'articolo de Il Tirreno
L'articolo del quotidiano "Il Tirreno"
Visuale della zona incidentata
Una foto della zona soggetta al crollo
Altra vista della stessa zona della palestra
La stessa zona ripresa da altra angolazione

Agosto: il Kosmos Club rinasce a Ghezzano

La nuova sede ottenuta a tempo di record; ottimi i segnali di inizio anno

Dopo il crollo, avvenuto in giugno, del tetto della vecchia sede di S. Michele degli Scalzi, i problemi logistici erano divenuti il maggiore assillo per lo staff tecnico dell'Associazione.

Anche se privi della loro sede, i tecnici e gli atleti del Kosmos Club, adattandosi alle circostanze, per tutto il periodo estivo hanno proseguito la loro preparazione nei luoghi più disparati, senza lamentarsi dei disagi creati dalle inidonee e improvvisate sistemazioni.
I sacrifici sostenuti hanno dato i loro frutti e, nel mese di luglio a Livorno, presso la sede della World Ju Jitsu Federation, i fratelli Emiliano e Nicola D’Alessio hanno superato brillantemente l'esame a cintura nera di Ju Jitsu, sotto l'attento sguardo del Maestro IX Dan Maurizio Silvestri.

I due atleti pisani, oltre a possedere un ragguardevole bagaglio tecnico, sono anche due ottimi agonisti, che vantano nel loro palmares numerose vittorie, l'ultima delle quali ottenuta da Emiliano D'Alessio nel giugno scorso nella Coppa Zen, in cui ha vinto il titolo italiano nel combattimento libero (Kick Jitsu), nella categoria cinture marrone - nera fino a 75 kg (L'articolo è presente in questa raccolta).

Il Direttivo del Kosmos Club, dopo delicate e controverse trattative per assicurare ai propri associati la fruibilità di una palestra in cui continuare a svolgere la loro attività sportiva e culturale, ha ritenuto come soluzione più idonea quella di trasferirsi presso la sede della World Football Club (W.F.C.) di Ghezzano in Via Puccini 9 (adiacente alla Pisanpack), una struttura moderna, attrezzata e altamente ricettiva, dotata inoltre di un campo di calcetto e di ampio parcheggio.
Dal settembre 2005, quindi, il Kosmos Club ha di nuovo un tetto sulla testa, sotto il quale praticare Karate, Muay Thai, Kick Boxing, Judo (bambini), Aikido, Iaido, Ju Jitsu, Taekwondo, Kung fu, Wing Tsun, Jeet Kune Do, Escrima, Key Stick Combat, Capoeira brasiliana, Bo Jitsu, oltre alle Discipline Olistiche (Reiki, Tai Ji Quan, Qi Gong - terapeutico e marziale), il Fitness e il Body Building.

Per informazioni e iscrizioni: Kosmos Club, Via Puccini 9, Ghezzano; tel/fax 050/877094.

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Il M. Tucci con Nicola ed Emiliano D'Alessio
Il Maestro G. Tucci con i fratelli D'Alessio
Immagine della nuova sede
La nuova sede del Kosmos Club Pisa