Cenni storici - Kurosaki Dojo - Orario dei corsi
La Muay Thai, detta anche Boxe Thailandese, o Thai Boxe, è attualmente uno sport di combattimento, derivante dall'arte marziale nota come Mae Mai Muay Thai.
Come molte altre arti marziali, con l'evoluzione dei tempi anche la Muay Thai ha conosciuto una nuova vita come attività sportiva con risvolti agonistici, caratterizzata da grande impegno fisico e lavoro globale su tutto il corpo.
MMA (Mixed Martial Arts) è invece l'acronimo di una disciplina di combattimento a contatto pieno ormai consolidata, che assomma in sé elementi delle discipline di striking (combattimento con percussioni) e grappling (tecniche di lotta corpo a corpo), e che riscuote successo ormai da oltre vent'anni.
Storicamente si sa che la Mae Mai Muay Thai nasce nell'antico regno del Siam (attualmente Thailandia). Varie sono le teorie alla base delle origini di tale arte, la cui storia si perde nelle leggende. Anche in questo caso, come in altre scuole, è quindi difficile far risalire le origini a una o più persone.
Nel corso del tempo la Mae Mai Muay Thai diede origine a due distinte discipline: il Krabi Krabong, relativo allo studio delle armi tradizionali (bastone, pugnale, spada, lancia e giavellotto) e la Muay Thai, comprendente tutte le tecniche a mani nude nel corpo a corpo.
Conosciuta inizialmente come Mai Si Sok, successivamente come Pahuyuth, la Muay Thai si dimostrò fin da subito un'arte temibile, venendo utilizzata in azioni di guerra
e solo successivamente come disciplina di difesa personale e di mantenimento / potenziamento della forma fisica.
Successivamente, la Muay thai conobbe un lato agonistico, sotto il nome di Dhee Muay o Dhoi Muay, mantenendo però pressoché intatte
le caratteristiche distintive di intensità dei combattimenti. Gli incontri terminavano solo per resa, KO o morte dell'avversario, e i combattenti - con il tempo - impararono
a proteggersi le nocche con i Kaad Chiek, protezioni prima in canapa che coprivano anche gli avambracci. Negli anni successivi, i Kaad Chiek
vennero sostituiti da bendaggi in corda, e infine dai guantoni mediati dalla Boxe.
Informazioni più dettagliate e approfondite sulla Muay thai possono essere lette su Wikipedia e sui molti siti web dedicati a quest'arte.
È invece importante qui accennare alle principali caratteristiche della Muay Thai.
Pisa è stata la prima città in Italia a ospitare la Muay Thai, tra gli anni '70 e '80, grazie a due nomi ancora famosissimi nell'ambiente: Roberto Fragale e Stefano Giannessi. Questi, entrambi marzialisti di provata fama, sono stati infatti i primi a organizzare incontri di Muay Thai in Italia, e sono stati anche i primi a creare una federazione (l'allora P.C.A.) destinata a promuovere e diffondere tali attività. In particolare, il Kurosaki Dojo di Stefano Giannessi fu il primo a ospitare la Muay Thai, nel 1980. Giannessi fu buon profeta, ma - all'inizio - non ebbe la fortuna meritata.
Dopo gli anni '80, infatti, la situazione logistica a Pisa divenne fortemente sfavorevole: fu necessario attendere il 2003 per poter rivedere la Kick Boxe a Pisa, sotto l'egida della FIKB. Successivamente, il Maestro Giannessi ripropose, con grande successo, una serata di Muay Thai al palazzetto del CUS di Pisa, in via Napoli. Da allora in poi il movimento della Muay Thai ha ritrovato il giusto ritmo e il posto che le competeva da tempo.
A partire dalla fine del precedente anno sportivo, e da quest'anno in poi, il Kosmos Club ospita l'ASD Kurosaki Dojo del Maestro Stefano Giannessi. Della storia del Kurosaki Dojo è lo stesso Giannessi a parlare, in questo articolo pubblicato nella Biblioteca del nostro sito.
Giannessi, che ha sempre cercato di rinnovarsi e crescere (come solo un vero marzialista sa fare, del resto), nel corso degli
anni ha voluto anche importare a Pisa l'esperienza delle Mixed Martial Arts, nuova frontiera del combattimento a contatto pieno.
Questa disciplina, inizialmente chiamata Valetudo (dal Portoghese "vale tutto"), si è imposta al grande pubblico in manifestazioni come gli incontri di valetudo brasiliani e
di shoot fighting giapponese; dall'inizio degli anni '90, il circuito ufficiale Ultimate Fighting Championship (UFC) è il maggiore
organizzatore di eventi di MMA.
Le MMA si propongono come una fusione di differenti stili di combattimento, dalle tecniche di striking tipiche degli stili a contatto pieno come Full Contact, Muay Thai e shoot boxing, a quelle di lotta a terra caratteristiche per esempio del Brazilian Jiu Jitsu della famiglia Gracie, o della Luta livre brasiliana.
Adattare lo stile Muay Thai alle regole della MMA si è rivelato per moltissimi atleti un esperimento di grande successo, e questo vale a maggior ragione per il Kurosaki Dojo del Maestro Giannessi.
Nella Kurosaki Dojo, infatti, militano nomi importanti della Muay Thai italiana quali Emiliano D'Alessio (ex allievo del Maestro Gianni Tucci, dal notevole curriculum agonistico), e Andrea Neri (ex karateka), la cui esperienza e conoscenza della Muay Thai e delle MMA è una vera e propria garanzia di qualità per i praticanti e gli agonisti.
Informazioni più dettagliate sullo staff tecnico, sul Maestro Giannessi e sul Kurosaki Dojo si possono ricavare presso il sito web ufficiale dell'Associazione Kurosaki, presente a questo indirizzo, curato direttamente dallo staff dell'ASD e al quale vi rimandiamo per gli appuntamenti dell'anno sportivo.